Ecco la pizza all’amaranto

20040318 - ROMA - SPE  - MOSTRE: "I TESORI  DEGLI ATZECHI" . 
Il serpente, scultura della cultura azteca, in pietra del 1500 circa, proveniente dal Museo Nazionale di Antropologia Di Citta' del Messico.   La mostra di circa 350 capolavori provenienti dal Messico sono esposti  da oggi a Palazzo Ruspoli a Roma.             Il Museo antropologico di Citta' del Messico, i Musei del sito del Templo Mayor e di altre  importanti centri archeologici messicani, hanno prestato per la prima volta in Italia, le opere piu' spettacolari dell' intera collezione di Arte Azteca,  che costituisce la parte fondamentale del patrimonio artistico messicano.   CLAUDIO ONORATI ANSA-CD

(ANSA) – MILANO, 19 MAR – Non solo baguette o bretzel: il mondo dei cereali offre una miriade di possibilità per preparare pane, pasta, dolci e anche pizze inaspettate con un sapore che riporta all’antico impero dei Maya. Provare per credere.

Basta andare all’Expo di Milano ed entrare nel cluster dei cereali e dei tuberi dove sette Paesi di America e Africa porteranno alcune loro coltivazioni.

Il Mozambico punterà su diversi tipi di patate, ma anche radici, mais, miglio e tapioca, un tubero molto diffuso in Africa. Il Venezuela – uno degli ultimi Paesi ad aderire all’Expo, con uno degli spazi più grandi fra i partecipanti ai padiglioni collettivi – permetterà di scoprire il casabe, il cosiddetto pane degli Indios, a base di farina di manioca.

La Bolivia invece ha deciso di dedicare i suoi spazi alla quinoa, che gli Inca chiamavano ‘Chisaya Mama’, ovvero madre di tutti i cereali, promettendo di farla assaggiare abbinata a molti altri prodotti tipici.

Ma non ci sarà solo spazio per la tradizione nei sette edifici del padiglione dei cereali. Ci saranno anche innovazione e un pizzico di cucina ‘fusion’ che si potrà ad esempio provare alla Healthy pizzeria, cioè la pizzeria salutare che servirà pizze leggere a base di quinoa e amaranto, pianta tipica delle civiltà precolombiane. Entrambi sono, infatti, ricchi di proteine e adatti anche ai celiaci.

Se in Italia il nome dell’Amaranto è principalmente legato al colore rosso (‘amaranto’ appunto) dei fiori, in Sud America è soprattutto il seme ad essere utilizzato in cucina. Anzi, gli Aztechi facevano uso di questo ‘grano degli dei’ anche nei rituali religiosi.(ANSA).

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